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	<title>Lucamellano.com &#187; facebook</title>
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		<title>Google+&#8230; e Facebook trema</title>
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		<pubDate>Sat, 02 Jul 2011 14:25:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Google e motori di ricerca]]></category>
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		<description><![CDATA[Google ha appena svelato il progetto Google+, la tanto attesa piattaforma di social networking del gigante di Mountain View, che promette di rivoluzionare il concetto di real-life sharing sul web. I rumors sul lancio di un “social network” targato Google per contrastare l’avanzata di Facebook e, in particolare, il dirottamento di una consistente quota dei [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.lucamellano.com/wp-content/uploads/2011/07/inviti-google+.png"><img class="alignleft size-medium wp-image-501" title="inviti-google+" src="http://www.lucamellano.com/wp-content/uploads/2011/07/inviti-google+-300x172.png" alt="" width="300" height="172" /></a>Google ha appena svelato il progetto Google+, la tanto attesa piattaforma di social networking del gigante di Mountain View, che promette di rivoluzionare il concetto di real-life sharing sul web. I rumors sul lancio di un “social network” targato Google per contrastare l’avanzata di Facebook e, in particolare, il dirottamento di una consistente quota dei ricavi provenienti dalla pubblicità sul network di Zuckerberg, circolavano ormai da tempo. Dopo i risultati poco brillanti di alcuni prodotti come Latitude e Buzz e archiviato il clamoroso flop del tanto chiacchierato Google Wave, questa volta a Mountain View non hanno voglia di scherzare. La preview di Google+ è eccitante e, senza dubbio, non manca di caricare di aspettative l’arrivo sul mercato di un prodotto che si preannuncia come una seria minaccia non solo per Facebook ma anche per altri servizi molto popolari come Skype.</p>
<p>Google+ ripropone, infatti, le funzionalità tipiche dei social network, come la gestione dei profili (Profiles), della propria cerchia di amici (Circles), lo sharing delle proprie foto e dei propri video (che con l’opzione Instant Upload vengono caricati instantaneamente in un album su Google+), l’integrazione con gli smartphones, arricchendole però con un interfaccia mozzafiato, pulita, elegante e immediata all’uso. Subito viene voglia di immergersi in questa nuova esperienza d’uso, così lontana e così tanto rivoluzionaria rispetto alla staticità dei profili a cui Facebook ci ha abituati, che fa sembrare l’affollato social network di Zuckerberg come un fossile appartenente ad un’era geologica del passato.</p>
<p>Con Google+, Google porta ad un livello superiore il concetto di social network definendo uno standard che probabilmente sarà il punto di riferimento con cui gli altri concorrenti dovranno confrontarsi. Forse tutto questo non basterà ad imporsi in un mercato dominato esclusivamente da Facebook ma ormai la sfida al colosso di Palo Alto è lanciata e il messaggio da parte di Google è chiaro: non siete più soli. Facebook, da parte sua, dopo un lungo ed eccezionale periodo di crescita, dovrebbe ora puntare ad introdurre nuove funzionalità e ad innovare una piattaforma che col tempo sembra un po’ troppo sempre uguale a se stessa. Se non sarà in grado di farlo, non basterà quella base sconfinata di utenti che attualmente popolano il social network a fornire una garanzia del successo nel lungo periodo.</p>
<p>Tra le tante funzionalità da segnalare di Google+ c’è Hangouts che permette di videochiamare i propri amici direttamente via browser senza più bisogno di utilizzare Skype o altre applicazioni simili.</p>
<p>Google+ è al momento disponibile solo ad un ristretto numero di fortunati utenti (potete richiedere comunque un invito a questo link) ma sul sito promettono che sarà aperto a tutti molto presto. Se però non riuscite proprio a resistere e volete togliervi la curiosità di provare in anteprima le funzionalità di Google+ date un’occhiata a questo link per una demo.</p>
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		<title>Facebook tra marketing e comunicazione</title>
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		<pubDate>Fri, 29 May 2009 14:00:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Web Marketing]]></category>
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		<description><![CDATA[C’è chi lo odia e chi ne va pazzo. Chi lo usa per mettersi in contatto con i vecchi amici di infanzia e chi per comunicare con i colleghi di lavoro. Insomma, nel bene o nel male, Facebook è entrato prepotentemente nella vita di ognuno di noi. Cosa è e come funziona ormai è risaputo, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>C’è chi lo odia e chi ne va pazzo. Chi lo usa per mettersi in contatto con i vecchi amici di infanzia e chi per comunicare con i colleghi di lavoro. Insomma, nel bene o nel male, Facebook è entrato prepotentemente nella vita di ognuno di noi. Cosa è e come funziona ormai è risaputo, tuttavia a noi invece interessano le caratteristiche che hanno reso Facebook lo strumento più utilizzato dai navigatori ed il canale virtuale più frequentato della rete.</p>
<p><span id="more-151"></span>Probabilmente la sua forza sta nella sua grande semplicità: è un network si basa su relazioni già esistenti nella vita reale e poi si espande grazie al passaparola, alla condivisione di interessi, hobby, alla partecipazione ad eventi e gruppi di discussione. In sintesi non è altro che la vita reale vissuta attraverso l’utilizzo di innovativi strumenti digitali.</p>
<p>Chi si iscrive a (frequenta) Facebook lo fa per rimanere in contatto con i propri amici oppure per conoscerne di nuovi, per condividere informazioni di lavoro, per giocare, svagarsi: in pratica si creano delle vere e proprio relazioni inter-personali digitali, non virtuali.</p>
<p>Partendo da queste premesse, ovvero i motivi per i quali un utente decide di utilizzare Facebook, si può (e si deve) passare ad analizzare il fenomeno dal punto di vista imprenditoriale. Infatti, si può tranquillamente affermare che un’azienda &#8211; oggi &#8211; per essere effettivamente competitiva sul mercato non può ignorare e non sfruttare al meglio il mondo del Web 2.0 e dei Social Network. Adesso che il superamento della soglia critica ha innescato l’effetto rete che sta trasformando il social network americano in un vero e proprio fenomeno di costume anche in Italia, bisogna comprendere in quali forme Facebook può diventare un prezioso canale per il marketing delle aziende e quali sono le leve di comunicazione e promozione che concretamente consente di adoperare. Di seguito alcune ne elenchiamo alcune.</p>
<p>1) <strong>Awareness.</strong> Il semplice passaparola è uno straordinario mezzo per aumentare la conoscenza e la notorietà di un brand.</p>
<p>2) <strong>Promozione.</strong> Grazie a Facebook e alle reti virtuali è possibile tenere informati i propri “amici” su promozioni, offerte, comunicazioni professionali ed eventi.</p>
<p>3) <strong>Instaurare relazioni. </strong>Coinvolgere il proprio target attraverso discussioni aiuta la creazione di relazioni durature.</p>
<p>4) <strong>Potenza della Critica.</strong> Ottenere feedback dai propri amici, stimolare la critica (positiva o negativa) consente di capire le esigenze della clientela.</p>
<p>5)<strong> Brand Evangelism.</strong> Un cliente soddisfatto che suggerisce ai propri amici un prodotto o un servizio è la migliore pubblicità possibile.</p>
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