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	<title>Lucamellano.com &#187; CMS Wordpress</title>
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	<description>web developer web designer freelance consulenza informatica cms blog PHP MySQL C# Web Applications HTML Semantico</description>
	<lastBuildDate>Sun, 03 Jul 2011 19:55:00 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Rimuovere la topbar da WordPress 3.1</title>
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		<pubDate>Sun, 03 Jul 2011 19:55:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[CMS Wordpress]]></category>
		<category><![CDATA[topbar]]></category>
		<category><![CDATA[wordpress]]></category>

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		<description><![CDATA[WordPress nella sua nuova versione 3.1 introduce per comodità una nuova barra chiamata barra di amministrazione.Molti amministratori che utilizzano questo CMS( Content Managemet System ) si sono lamentati per la presenza di questa Administrator Bar,in quanto la reputano abbastanza inutile. Per disattivare questa Bar ci sono varie considerazioni da effettuare : 1- Disattivare la Bar solo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>WordPress nella sua nuova versione 3.1 introduce per comodità una nuova barra chiamata barra di amministrazione.Molti amministratori che utilizzano questo CMS( Content Managemet System ) si sono lamentati per la presenza di questa <strong>Administrator Bar</strong>,in quanto la reputano abbastanza inutile.</p>
<p>Per disattivare questa Bar ci sono varie considerazioni da effettuare :</p>
<p>1- Disattivare la Bar solo al tuo account<br />
2- Disattivarla a tutti gli utenti<br />
3- Disattivarla a tutti gli utenti,ma attivarla agli utenti che svolgono ruoli importanti</p>
<p><strong>1- Disattivare la Bar solo al tuo account</strong></p>
<p>Per disattivare solamente TOP Bar nel tuo account non devi effettuare nessuna modifica a livello di codice,perchè gli sviluppatori di WordPress hanno reso noto che esiste un&#8217;opzione che permette di disattivare questa TOP Bar.</p>
<p><a href="http://bypass-world.net/blog/wp-content/uploads/2011/03/disable-admin-bar.jpg"><img title="disable-admin-bar" src="http://bypass-world.net/blog/wp-content/uploads/2011/03/disable-admin-bar-300x46.jpg" alt="" width="300" height="46" /></a></p>
<p><a href="http://bypass-world.net/blog/wp-content/uploads/2011/03/disable-admin-bar.jpg"></a>Per arrivare a questa selezione bisogna cliccare su <strong>Utenti -&gt; Il tuo Profilo</strong>.</p>
<p><strong>-2 Disattivare a tutti gli utenti</strong></p>
<p>Come descritto prima,un amministratore di un blog basato su WordPress può decidere per comodità di disattivare la TOP Bar per tutti gli utenti che sono registrati al blog, per effettuare questa modifica gli sviluppatori non hanno inserito nessun tasto comodo per svolgere velocemente questa operazione e noi quindi ci armiamo di tanta pazienza e apriamo il file functions.php del nostro template default di WordPress aggiungendo queste righe di codice.</p>
<pre>
<blockquote>
// Nascondi la barra amministratore di WordPress 3.1+
add_filter( 'show_admin_bar', '__return_false' );
add_action( 'admin_print_scripts-profile.php', 'hide_admin_bar_prefs' );
function hide_admin_bar_prefs() {
echo '&lt;style type="text/css"&gt;      .show-admin-bar { display: none; }      &lt;/style&gt;';
}
 
</blockquote>
</pre>
<p>Ora abbiamo terminato e possiamo sostituire il file appena creato con il file precedente.</p>
<p><strong>3- Disattivarla a tutti gli utenti,ma attivarla agli utenti che svolgono ruoli importanti</strong></p>
<p>Per effettuare questa modifica bisogna inserire un pò di codice sempre nel file functions.php .<strong>Attenzione</strong>,se avete utilizzato il codice precedente ,bisogna cancellarlo e sostituirlo con quest&#8217;altro.</p>
<pre>
<blockquote>
&lt;?php function yoast_hide_admin_bar_settings() {
?&gt;
&lt;style type="text/css"&gt;
.show-admin-bar {
display: none;
}
&lt;/style&gt;
&lt;?php
}

function yoast_disable_admin_bar() {
if ( 2 == get_current_user_id() ) {
add_filter( 'show_admin_bar', '__return_false' );
add_action( 'admin_print_scripts-profile.php', 'yoast_hide_admin_bar_settings' );
}
}
add_action( 'init', 'yoast_disable_admin_bar' , 9 );
 
</blockquote>
</pre>
<p>In questo modo abbiamo disattivato la TOP Bar a tutti gli utenti,ma abbiamo attivato quest&#8217;ultima a tutti gli utenti che svolgono un ruolo ben preciso..</p>
<pre>if ( 2 == get_current_user_id() ) {</pre>
<p>In questa riga modificando il numero 2 possiamo abilitarla e disabilitarla a quel gruppo di utenti</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Trucchi nascosti nella configurazione di WordPress</title>
		<link>http://www.lucamellano.com/trucchi-nascosti-nella-configurazione-di-wordpress/</link>
		<comments>http://www.lucamellano.com/trucchi-nascosti-nella-configurazione-di-wordpress/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 30 Jun 2010 15:12:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[CMS Wordpress]]></category>

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		<description><![CDATA[Se functions.php è il file più importante in un template di WordPress, wp-onfig.php è quello più importante nell&#8217;intera installazione di WordPress. Quest&#8217;ultimo viene usato per configurare il database, per migliorare le performance, e per migliorare la sicurezza su tutti i siti e i blog che sfruttano questo potente CMS. In questo articolo condividerò con voi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Se f<strong>unctions.php</strong> è il file più importante in un template di WordPress, <strong>wp-onfig.php</strong> è quello più importante nell&#8217;intera installazione di WordPress. Quest&#8217;ultimo viene usato per configurare il database, per migliorare le performance, e per migliorare la sicurezza su tutti i siti e i blog che sfruttano questo potente CMS. In questo articolo condividerò con voi alcuni dei migliori trucchi nascosti nella configurazione di WordPress.<br />
<span id="more-390"></span>Di default l&#8217;installazione di WordPress non comprende il file wp-config.php, ma un file di esempio chiamato wp-config-sample.php, che serve appunto come base per la realizzazione del wp-config.php definitivo. La costruzione di questo file viene effettuata direttamente e automaticamente dall&#8217;installazione di WordPress, ragion per cui difficilmente un utente va a guardare come viene generato questo file. Vediamo nel dettaglio cosa succede in fase di setup:</p>
<ul>
<li>Subito dopo aver caricato i file di WordPress via FTP, accedendo alla cartella del sito vedremo subito questo messaggio:</li>
</ul>
<p><a href="http://www.lucamellano.com/wp-content/uploads/2010/06/setup1.gif"><img class="alignnone size-full wp-image-393" title="setup1" src="http://www.lucamellano.com/wp-content/uploads/2010/06/setup1.gif" alt="" width="520" height="124" /></a></p>
<p>E&#8217; un messaggio di avviso per la creazione del file wp-config.php. Questa procedura funziona su tutti i principali host. Nel passaggio successivo avremo questa schermata:</p>
<p><a href="http://www.lucamellano.com/wp-content/uploads/2010/06/setup2.gif"><img class="alignnone size-full wp-image-394" title="setup2" src="http://www.lucamellano.com/wp-content/uploads/2010/06/setup2.gif" alt="" width="520" height="345" /></a></p>
<p>In questa sezione vengono caricate informazioni fondamentali, perchè permettono a WordPress di collegarsi al database MySQL. Tutte queste informazioni vengono poi salvate nel file wp-config.php:</p>
<pre>define('DB_NAME', 'database-name');
define('DB_USER', 'database-username');
define('DB_PASSWORD', 'database-password');
define('DB_HOST', 'localhost');</pre>
<p>L&#8217;host predefinito è localhost. Uno dei trucchi più simpatici è l&#8217;abilità di riconoscere in automatico l&#8217;host del proprio database, utilizzando questa stringa:</p>
<pre>define('DB_HOST', $_ENV{DATABASE_SERVER});</pre>
<p>Naturalmente questa stringa va inserita manualmente nel file wp-config.php.</p>
<h2>Chiavi di sicurezza</h2>
<p>Le chiavi di sicurezza in WordPress sono delle variabili random che migliorano la protezione delle informazioni salvate nei cookie degli utenti. Nelle versioni precedenti alla 3.0, bisognava configurare queste chiavi manualmente all&#8217;interno del file wp-config.php. Con WordPress 3.0, usando l&#8217;installazione guidata, le chiavi saranno aggiunte automaticamente. Inoltre, ora le chiavi disponibili sono ben 8 (a differenza delle precedenti versioni, che ne contavano soltanto 4) e sono le seguenti:</p>
<pre>define('AUTH_KEY', 'put your unique phrase here');
define('SECURE_AUTH_KEY', 'put your unique phrase here');
define('LOGGED_IN_KEY', 'put your unique phrase here');
define('NONCE_KEY', 'put your unique phrase here');
define('AUTH_SALT', 'put your unique phrase here');
define('SECURE_AUTH_SALT', 'put your unique phrase here');
define('LOGGED_IN_SALT', 'put your unique phrase here');
define('NONCE_SALT', 'put your unique phrase here');</pre>
<h2>Prefisso del database</h2>
<p>Nell&#8217;installazione guidata di WordPress, una delle opzioni è quella di selezionare il prefisso delle tabelle. Questo valore è salvato nel file wp-config.php come:</p>
<pre>$table_prefix = 'wp_';</pre>
<p>Personalmente vi raccomanderei di cambiare il valore di default &#8216;wp_&#8217; con qualcosa di diverso, e di farlo all&#8217;inizio della prima configurazione. Farlo successivamente prevederebbe altri passaggi che magari vi spiegherò in un successivo articolo.</p>
<h2>Configurazione della lingua</h2>
<p>La lingua predefinita per WordPress è l&#8217;inglese, ma può essere modificato in queste righe:</p>
<pre>define('WPLANG', '');
define('LANGDIR', '');</pre>
<p>Il file di traduzione (.mo) deve essere copiato nella directory di default (wp-content/languages) e successivamente nella cartella include (wp-includes/languages).  Come si può vedere dalle due stringe, possiamo anche cambiare la cartella di default con i file di lingua. Per cercare le varie lingue disponibili per WordPress, si può visiare la <a title="official WordPress Codex" href="http://codex.wordpress.org/WordPress_in_Your_Language" target="_blank">pagina ufficiale WordPress Codex</a>.</p>
<h2>Debug in WordPress</h2>
<p>Per favorire il lavoro di tutti gli sviluppatori, WordPress utilizza una direttiva apposita, settata di default su &#8220;false&#8221;, ma che in fase di sviluppo andrebbe tenuta sempre su &#8220;true&#8221;:</p>
<pre>define(‘WP_DEBUG’, false); // disable debugging mode by default
define(‘WP_DEBUG’, true); // enable debugging mode</pre>
<h2>Indirizzo del sito/blog</h2>
<p>Nei parametri di configurazione di WordPress è possibile modificare l&#8217;indirizzo WordPress e l&#8217;indirizzo del sito. Sono parametri aggiunti direttamente nel database, ed ogni qualvolta viene richiamato all&#8217;interno di un template, esegue una query. Dal WordPress 2.2 questi due parametri sono stati aggiunti anche nel file wp-config.php e bypassano automaticamente quelli inseriti nel database (permettendo quindi modifiche e test senza cambiare i parametri originali):</p>
<pre>define('WP_HOME', 'http://www.wpbeginner.com');
define('WP_SITEURL', 'http://www.wpbeginner.com');</pre>
<p>Aggiungendo queste due direttive, riduciamo automaticamente il numero di query al database, migliorando le performance del nostro sito basato su WordPress.</p>
<h2>Bypassare i permessi ai file</h2>
<p>E&#8217; possibile bypassare manualmente i permessi dei file (soprattutto nel caso di hosting particolarmente rigidi). Non servirà a tutti, ma eccovi le direttive:</p>
<pre>define('FS_CHMOD_FILE', 0755);
define('FS_CHMOD_DIR', 0644);</pre>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Utilizzare il mod-rewrite con WordPress su IIS 6.0</title>
		<link>http://www.lucamellano.com/utilizzare-il-mod-rewrite-con-wordpress-su-iis-6-0/</link>
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		<pubDate>Mon, 11 Jan 2010 14:50:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[CMS Wordpress]]></category>
		<category><![CDATA[IIS 6.0]]></category>
		<category><![CDATA[mod_rewrite]]></category>
		<category><![CDATA[wordpress]]></category>

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		<description><![CDATA[Ho scoperto una soluzione perfetta per poter utilizzare i permalink in maniera efficace con WordPress e IIS, senza dover utilizzare l&#8217;installazione di fastidiosi e per di più costosi programmi di terze parti.  Questo sistema è stato ulteriormente perfezionato per poter risolvere i problemi legati alle variabili _SERVER e _GET. Ora è compatibile anche con le [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ho scoperto una soluzione perfetta per poter utilizzare i permalink in maniera efficace con WordPress e IIS, senza dover utilizzare l&#8217;installazione di fastidiosi e per di più costosi programmi di terze parti.  Questo sistema è stato ulteriormente perfezionato per poter risolvere i problemi legati alle variabili _SERVER e _GET. Ora è compatibile anche con le ultime versioni di WordPress (anche 2.8 e superiori).</p>
<p><span id="more-305"></span><br />
<strong>1.</strong> Creare una nuova pagina php, salvarla come wp404.php nella root della nostra installazione WordPress.<br />
<strong>2.</strong> Copiare e incollare il seguente testo:</p>
<pre>&lt;?php
// This is the default file for the site. Usually index.php
$default = 'index.php';

// The name of this file.
// Set this value for the URL in Custom Error Properties of your website in IIS.
// Goto: IIS Manager &gt; Websites &gt; [Site Name] &gt; Properties &gt; Custom Errors &gt;
// 404 &amp; 404;2 &amp; 404;3 &gt; URL (Requires a '/' prefix in IIS).
$thisfile = '404-handler.php';

$_SERVER['ORIG_PATH_TRANSLATED'] = str_replace($thisfile, $default, $_SERVER['ORIG_PATH_TRANSLATED']);
$_SERVER['SCRIPT_FILENAME'] = str_replace($thisfile, $default, $_SERVER['SCRIPT_FILENAME']);
$_SERVER['ORIG_PATH_INFO'] = str_replace($thisfile, $default, $_SERVER['ORIG_PATH_INFO']);
$_SERVER['SCRIPT_NAME'] = str_replace($thisfile, $default, $_SERVER['SCRIPT_NAME']);
$_SERVER['PHP_SELF'] = str_replace($thisfile, $default, $_SERVER['PHP_SELF']);
$_SERVER['PATH_INFO'] = false;

$qs =&amp; $_SERVER['QUERY_STRING'];
$ru =&amp; $_SERVER['REQUEST_URI'];
$pos = strrpos($qs, '://');
$pos = strpos($qs, '/', $pos + 4);
$_SERVER['URL'] = $ru = substr($qs, $pos);
$qs = trim(stristr($ru, '?'), '?');

// Required for WordPress 2.8+
$_SERVER['HTTP_X_ORIGINAL_URL'] = $ru;

// Fix GET vars
foreach ( $_GET as $var =&gt; $val ) {
if ( substr($var, 0, 3) == '404') {
if ( strstr($var, '?') ) {
$newvar = substr($var, strpos($var, '?') + 1);
$_GET[$newvar] = $val;
}
unset($_GET[$var]);
}
break;
}
include($default);
?&gt;
</pre>
<p><strong>3.</strong> Ora andiamo nel nostro pannello IIS, tasto destro su Websites -&gt; Nome del sito -&gt; Proprietà -&gt; Custom Errors, e cambiamo le pagine assegnate agli errori 404, 404-2 e 404-3, utilizzando come tipo file URL (mi raccomando di inserire il simbolo &#8220;/&#8221; come prefisso al nome del file).</p>
<p><strong>4.</strong> Nel pannello di amministrazione di WordPress, da Impostazioni -&gt; Permalink possiamo utilizzare uno dei permalink di base o costruirne uno personalizzato (in quest&#8217;ultimo caso vi consiglio di leggere caldamente una delle guide di WordPress in proposito).</p>
<p><strong>5.</strong> Et voilà! Potrete caricare finalmente il vostro frontend e magicamente, i link ai post, alle pagine e agli archivi saranno visibili in maniera elegante e google-friendly, e funzioneranno alla perfezione.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>WordPress 2.8 in beta</title>
		<link>http://www.lucamellano.com/wordpress-2-8-in-beta/</link>
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		<pubDate>Thu, 28 May 2009 15:24:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[CMS Wordpress]]></category>
		<category><![CDATA[download]]></category>
		<category><![CDATA[tassonomie]]></category>
		<category><![CDATA[widget]]></category>
		<category><![CDATA[wordpress 2.8 beta]]></category>

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		<description><![CDATA[Il team di sviluppo del blog engine open source più famoso al mondo ha recentemente rilasciato WordPress 2.8 Beta, che può essere scaricato liberamente dal sito ufficiale del progetto. Trattandosi di una beta si consiglia per il momento di non utilizzarla in fase di produzione, un’installazione locale sarà sufficiente per scoprire le nuove funzionalità disponibili. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il team di sviluppo del blog engine open source più famoso al mondo ha recentemente rilasciato<span class="Apple-converted-space"> </span><strong>WordPress 2.8 Beta</strong>, che può essere<span class="Apple-converted-space"> </span><a style="font-weight: bold; text-decoration: none; color: #422484;" title="Download WordPress 2.8" href="http://wordpress.org/wordpress-2.8-beta1.zip">scaricato</a><span class="Apple-converted-space"> </span>liberamente dal sito ufficiale del progetto.</p>
<p>Trattandosi di una beta si consiglia per il momento di non utilizzarla in fase di produzione, un’installazione locale sarà sufficiente per scoprire le nuove funzionalità disponibili.</p>
<p>La nuova versione di questo blog engine presenta infatti numerose feature interessanti tra cui:</p>
<ul style="border-width: 0px; margin: 10px 15px; padding: 0px 0px 0px 5px; list-style-type: disc; list-style-position: inside;">
<li style="border-width: 0px; margin: 10px 15px; padding: 0px 0px 0px 5px; list-style-type: disc; list-style-position: inside; line-height: 1.6em;">generazione e gestione di<span class="Apple-converted-space"> </span><strong>tassonomie</strong><span class="Apple-converted-space"> </span>personalizzate;</li>
<li style="border-width: 0px; margin: 10px 15px; padding: 0px 0px 0px 5px; list-style-type: disc; list-style-position: inside; line-height: 1.6em;">codice di gestione dei<span class="Apple-converted-space"> </span><strong>widget</strong><span class="Apple-converted-space"> </span>completamente riscritto;</li>
<li style="border-width: 0px; margin: 10px 15px; padding: 0px 0px 0px 5px; list-style-type: disc; list-style-position: inside; line-height: 1.6em;">pannello di controllo rivisitato in molti aspetti con migliorie apportate in numerose sezioni;</li>
<li style="border-width: 0px; margin: 10px 15px; padding: 0px 0px 0px 5px; list-style-type: disc; list-style-position: inside; line-height: 1.6em;">possibilità di accodare il caricamento del codice<span class="Apple-converted-space"> </span><strong>JavaScript</strong><span class="Apple-converted-space"> </span>per velocizzare il caricamento delle pagine;</li>
<li style="border-width: 0px; margin: 10px 15px; padding: 0px 0px 0px 5px; list-style-type: disc; list-style-position: inside; line-height: 1.6em;">ottimizzazione del sistema di chiamate al database con miglioramento nelle prestazioni.</li>
</ul>
<p>Al momento non è disponibile una localizzazione di WordPress 2.8 in Italiano, questa è quindi disponibile soltanto in lingua inglese; per maggiori informazioni è possibile consultare il<span class="Apple-converted-space"> </span><a style="font-weight: bold; text-decoration: none; color: #422484;" title="WordPress Italy" href="http://www.wordpress-it.it/">sito</a><span class="Apple-converted-space"> </span>di supporto della comunità WordPress Italy che è già al lavoro per il rilascio della versione italiana.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Aggiornamento WordPress 2.7 per utenti Aruba Linux</title>
		<link>http://www.lucamellano.com/aggiornamento-wordpress-27-per-utenti-aruba-linux/</link>
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		<pubDate>Sat, 06 Dec 2008 09:31:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[CMS Wordpress]]></category>
		<category><![CDATA[Aruba]]></category>
		<category><![CDATA[cartelle]]></category>
		<category><![CDATA[linux]]></category>
		<category><![CDATA[permessi]]></category>
		<category><![CDATA[wordpress]]></category>

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		<description><![CDATA[Questa informazione è molto importante per chi ha un blog wordpress installato su server aruba linux. Aruba utilizza SuExec per gestire i permessi dei file e delle cartelle. L’aggiornamento automatico provvedeva a cambiare i permessi dei file alla fine della procedura di aggiornamento mettendo permessi 0644 e cambiava i permessi delle cartelle a 0755, questo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Questa informazione è molto importante per chi ha un blog wordpress installato su server aruba linux.</p>
<p>Aruba utilizza <a title="suexec su apache" href="http://httpd.apache.org/docs/1.3/suexec.html"><span style="color: #20508f;">SuExec</span></a> per gestire i permessi dei file e delle cartelle.</p>
<p>L’aggiornamento automatico provvedeva a cambiare i permessi dei file alla fine della procedura di aggiornamento mettendo permessi 0644 e cambiava i permessi delle cartelle a 0755, questo comportava il non funzionamento del blog dopo l’aggiornamento automatico.</p>
<p>Abbiamo discusso del problema con gli sviluppatori di wordpress e pochi minuti fa è stata trovata una soluzione tampone in attesa di una soluzione migliore che forse sarà rilasciata con la 2.7.1.</p>
<p>Dopo aver installato la 2.7 (dovrete seguire le solite procedure) dovete andare a modificare il file wp-config.php inserendo queste due righe:</p>
<p>define(&#8216;FS_CHMOD_FILE&#8217;,0755);<br />
define(&#8216;FS_CHMOD_DIR&#8217;,0755);</p>
<p>Questa è la configurazione per Aruba ma, verificate se il vostro Hosting utilizza suexec e se lo utilizza chiedete quali sono i permessi corretti per file e dir e modificate di conseguenza le due linee che abbiamo pubblicato.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>WordPress su hosting Aruba Windows</title>
		<link>http://www.lucamellano.com/wordpress-su-hosting-aruba-windows/</link>
		<comments>http://www.lucamellano.com/wordpress-su-hosting-aruba-windows/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 13 Sep 2008 07:31:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[CMS Wordpress]]></category>
		<category><![CDATA[Aruba]]></category>
		<category><![CDATA[ftp]]></category>
		<category><![CDATA[hosting]]></category>
		<category><![CDATA[wordpress]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lucamellano.com/?p=45</guid>
		<description><![CDATA[Installare WordPress su hosting Aruba Windows non è cosa ordinaria in quanto Aruba non permette di modificare di permessi alle cartelle a piacimento. Infatti se scaricate il pacchetto WordPress e lo caricate ftp nel vostro hosting (in qualunque cartella diversa da /public) all’avvio della pagina di amministrazione per l’installazione otterrete questo errore: CGI Error The specified [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Installare WordPress su hosting Aruba Windows non è cosa ordinaria in quanto Aruba non permette di modificare di <a title="Cartelle aruba e permessi" href="http://assistenza.aruba.it/kb/idx/42/117/00002Linguaggi_e_Spazio_Web/article/Cartelle_presenti_nello_spazio_e_permessi.html" target="_blank">permessi alle cartelle</a> a piacimento.</p>
<p>Infatti se scaricate il pacchetto WordPress e lo caricate ftp nel vostro hosting (in qualunque cartella diversa da <em>/public</em>) all’avvio della pagina di amministrazione per l’installazione otterrete questo errore:</p>
<p><code><em>CGI Error<br />
The specified CGI application misbehaved by not returning a complete set of HTTP headers.</em></code></p>
<p>Questo è stato il primo problema che ho dovuto affrontare e, dato che ora questo blog è attivo e funzionante, cercherò di descrivere gli accorgimenti presi (installazione relativa a <a title="WordPressInItaliano" href="http://www.wordpress-it.it/wiki/Main/WordPressInItaliano" target="_blank">WordPress versione 2.3.3 ITA</a>).</p>
<p><span id="more-45"></span><strong>Soluzione</strong>: sostiture il seguente file di installazione <em>wp-includes\wp-db.php</em> con questo: <a href="http://www.lucamellano.com/wp-content/uploads/wp-db.zip">wp-includes\wp-db.php</a><br />
Ciò risolve il problema dell’instalazione ma ve ne sono altri causati dal servizio Aruba:</p>
<p><strong>Problema</strong>: Non è possibile caricare file negli articoli</p>
<p><strong>Soluzione</strong>: modificare in WP –&gt; opzioni –&gt; varie</p>
<ul>
<li>se avete posto il blog in www.tuodomino.com/blog<br />
–&gt; sostituire <em>wp-content/uploads</em> con <em>../public/blog</em></li>
<li>se lo avete semplicemente in www.tuodomino.com<br />
–&gt; sostituire<em> wp-content/uploads</em> con <em>public/blog</em></li>
</ul>
<p><strong>Problema</strong>: mancata attivazione dei Permalinks</p>
<p><strong>Soluzione</strong>:  è sufficiente inserire un file chiamato <em>php.ini</em>, nella root del proprio dominio con alcuni parametri di configurazione. Scaricalo qui:  <a href="http://www.lucamellano.com/wp-content/uploads/php.zip">php.ini</a>.</p>
<p><strong>Problema</strong>: impossibilità di editare i sorgenti di template e plugin</p>
<p><strong>Soluzione</strong>: non vi è soluzione, l’unica cosa possibile è scaricare i file da modificare, editarli in locale e riupparli.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.lucamellano.com/wordpress-su-hosting-aruba-windows/feed/</wfw:commentRss>
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		</item>
	</channel>
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